CROSTATA AL GELO DI ANGURIA

La Sicilia, si sa, è la patria di dolci eccellenti e rinomati: cannoli, cassate, frutta martorana e pasta di mandorle narrano di culture e tradizioni che si incontrano e si fondono come in questa crostata al gelo di anguria dal cuore fresco.

Le sue origini sono incerte, risalenti probabilmente alla dominazione araba o ai coloni albanesi stanziati nella piana che ancora oggi porta il loro nome. Ciò che è certo è che la sapienza e l’arte dei pasticceri palermitani ne hanno fatto un “must” da gustare nel periodo estivo.

Procedimento per la crostata di gelo di anguria

  1. Impastate la pasta frolla, ma ricordate di non lavorare troppo l’impasto: quando risulterà omogeneo e liscio, ponetelo in frigo per almeno 30 minuti, così sarà più semplice stenderlo e rivestire uno stampo per crostata.
  2. Bucherellate il fondo, ricopritelo con un foglio di carta forno e poi con una manciata di fagioli e infornate per circa 25 minuti a 180°C.
  3. Se vi state chiedendo cosa sia il “gelo”, sappiate che si tratta di una gelatina risultante dalla cottura della polpa di anguria. Tagliate a pezzetti la polpa di anguria, setacciatela e infine frullatela per estrarre circa 1 l di succo.
  4. Adoperando un pentolino antiaderente, fate bollire 700 ml di succo per qualche minuto a fiamma bassissima insieme a 1 fiala di essenza di gelsomino e 1 stecca di cannella, quindi lasciate raffreddare.
  5. Intanto sciogliete 100 g di amido di mais e 200 g di zucchero nella rimanente parte di succo, unite il tutto nel pentolino e cuocete ancora a fuoco basso fino a ottenere un composto denso. Trasferite in un recipiente, ricoprite con la pellicola e lasciate raffreddare in frigo.
  6. Ora non vi resta che assemblare la crostata. Per evitare che l’umidità del gelo ne comprometta la consistenza, sciogliete a bagnomaria 100 g di cioccolato fondente e stendetelo sulla frolla con l’aiuto di un pennello. Mescolate ancora il gelo per renderlo morbido e farcite la crostata livellando con cura. Questo dolce deve essere conservato in frigo e servito freddo.

Decorazione e suggerimenti

Cioccolata fondente in pezzetti, gocce o scaglie, granella di pistacchio, fiori di gelsomino e un pizzico di fantasia: ecco gli ingredienti necessari per decorare la superficie della crostata. In alternativa potete formare le classiche striscioline di pasta frolla o ricoprire l’intera superficie del dessert con un disco di frolla.

Se preferite una versione più leggera, potete evitare di aggiungere lo strato di cioccolato. In questo caso, però, è consigliabile aumentare il peso della farina nell’impasto della frolla per renderla più secca e croccante.

Per esaltare gli aromi della cannella e del gelsomino, infine, fate riposare il gelo in frigorifero per almeno una notte. Buon appetito!

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